Buongiorno con Liberi dentro: venerdì 11 giugno

Liberi dentro - Eduradio, Liberi dentro - Eduradio Regione E-R

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In redazione: Caterina Bombarda, Antonella Cortese, Pasquale Pitaniello, Samia Dallali

🎙 Liberi Dentro-Eduradio & TV vi augura un buon fine settimana🎙Concludiamo il consueto appuntamento settimanale della trasmissione con una puntata dai fuochi d’artificio. Scopri subito quali sono stati i temi toccati oggi:

✅ I #suicidi in divisa sono un tabù di cui nessuno vuole parlare
✅ #Musica: è la settimana dei #GunsNRoses. Oggi ascoltiamo “November Rain”
✅ Notizie internazionali: l’orso che, anche se nell’immaginario collettivo, è una specie di peluche gigante, dal pelo morbido, da coccolare e abbracciare, in realtà si tratta di uno dei predatori più tenaci che esistano in natura
✅ Ospite di puntata Samia Dallali, mediatrice culturale 

📌 Non perdete inoltre le rubriche “Spiritualità Islamica e cultura araba”; segue: “Ginnastica da camera”

Qui potete rivedere la puntata andata in onda #OnAir Radio Città Fujiko 103.1 fm, #Teletricolore 636 e da oggi anche su #LepidaTVdalle 13 alle 14

➡️ https://archive.org/details/@liberi_dentro_-_eduradio

A lunedì con una nuova puntata ricca di testimonianze da chi vive per chi vive il carcere!

Domenica 12 luglio

Liberi dentro - Eduradio

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conduzione: Francesca Candioli e Maria Caterina Bombarda

in studio: Antonio Ianniello (Garante comunale delle persone private della libertà personale); ragazzi del Poggeschi per il carcere intervistano Elvio Fassone; Matteo Zuppi; Luisa Pozzi (Avoc); Compagnia teatrale Controcanto collettivo (in collaborazione con FEDERGAT, ACEC)

Eccoci giunti alla 2° edizione estiva dei “Week end di Liberi dentro – Eduradio” la nostra trasmissione dedicata al carcere e alla cittadinanza, che andrà in onda fino a settembre, in cui ci siamo dati come obiettivo quello di riprendere in mano, anche durante l’estate, le attività didattiche, rieducative e di vicinanza spirituale ai detenuti.

Il primo appuntamento di oggi è con la rubrica “Constitution on air” in cui ascolteremo Elena Nicoletti intervistare di nuovo il magistrato Elvio Fassone su un tema molto dibattuto al momento: l’ergastolo ostativo (4-bis) ovvero la pena che prevede la reclusione a vita, il cosiddetto “fine pena mai”.

Segue il messaggio domenicale dell’arcivescovo di Bologna Matteo Zuppi, che commenta il Vangelo sulla parabola del “seminare” rivolgendo infine una parola per l’impegno di responsabilità e duro lavoro degli agenti carcerari. Poi c’è la rubrica “Un’estate di letture” a cura di Associazione AVOC, dove la volontaria Maria Luisa Pozzi legge un testo che va lontano lontano fino al mito di Achille per parlare di cosa sia e che significato nascosto abbia la “cura” di sè e dell’altro.

Infine chiudiamo con il 4° episodio di “Radiodramma”, ovvero le pillole di teatro a puntate a cura dei Teatri del Sacro. Lo spettacolo che ascolteremo nelle prossime tre puntate è “Settanta volte sette” della compagnia romana Controcanto collettivo, vincitore del festival I Teatri del Sacro 2019 , ideato e diretto da Clara Sancricca con Federico Cianciaruso, Riccardo Finocchio,  Martina Giovanetti, Andrea Mammarella, Emanuele Pilonero, e  Clara Sancricca. Uno spettacolo che affronta il tema del perdono… Il titolo, settanta volte sette, nella numerologia religiosa simboleggia appunto il “senza fine”: l’unica misura del perdono è perdonare senza misura… in una società dove il perdono oggi nell’opinione comune soccombe alla logica della vendetta.

Bologna: l’appello di una guardia penitenziaria

osservatorio carcere, Senza categoria

Siamo preoccupati per noi e per i detenuti

Il drammatico appello è uscito su La Repubblica nella giornata di sabato 21 marzo, quando ancora la notizia del contagio da covid-19 riguardava tre sanitari e almeno una guardia penitenziaria in servizio al carcere della Dozza. Ma nella giornata di lunedì 23 marzo, sempre Repubblica, riportava la notizia che gli operatori sanitari malati in servizio al carcere sarebbero già diciannove su trenta. Sono numeri che fanno temere il peggio, nonostante al momento la notizia non sia stata ancora confermata né dall’Ausl di Bologna né dalla direzione del carcere. Di seguito la trascrizione della video intervista contente la denuncia di un agente della penitenziaria.