Sabato 5 settembre

Liberi dentro - Eduradio

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conduzione: Francesca Candioli e Maria Caterina Bombarda

in studio: Nadia Assueri e Agnese Drusiani (AUSL Casa circondariale Rocco D’Amato di Bologna); Stefania e Rossana (CPIA); Roberta Li Calzi e Matteo Neri (campione di scherma); Serena Dibiase; Compagnia teatrale Casavuota (in collaborazione con FEDERGAT, ACEC).

Eccoci giunti alla 2° edizione estiva dei “Week end di Liberi dentro – Eduradio” la nostra trasmissione dedicata al carcere e alla cittadinanza, che andrà in onda fino a settembre, in cui ci siamo dati come obiettivo quello di riprendere in mano, anche durante l’estate, le attività didattiche, rieducative e di vicinanza spirituale ai detenuti.

Apriamo questo sabato di Eduradio con una nuova rubrica di Promozione della salute allo scopo di presentare i servizi sanitari soprattutto a chi ora è dentro al carcere e necessita di un inquadramento su quello che è il piano assistenziale sanitario previsto di diritto dalla legge. Parleremo quindi nelle prossime tre settimane, in collaborazione con la ASL locale di Bologna, del servizio sanitario e di assistenza alla persona, e lo facciamo oggi grazie a due voci che vi giungono oggi direttamente dall’interno della Casa circondariale Rocco D’Amato, siccome se naturalmente a causa del covid-19 le attività didattiche e rieducative si sono dovute fermare, così non poteva esserlo per quello che è l’ambito di assistenza sanitaria. Dunque ai microfoni di Eduradio ci sono due ospiti oggi: la prima è di Nadia Assueri, coordinatrice assistenziale che lavora all’interno dell’istituto penitenziario bolognese dal 2009 quando l’AUSL  è entrata dopo il varo della riforma che ha affidato al Servizio sanitario regionale l’assistenza sanitaria dentro gli istituti penitenziari. Nadia si occupa di organizzare l’assistenza infermieristica, tecnica e riabilitativa, e si relaziona tutti i giorni con i servizi territoriali socio sanitari. Oltre a questo, si occupa anche di coordinare l’assistenza al carcere minorile, ai senza dimora, ai migranti e per i pazienti HIV positivi sul territorio di bologna. La seconda voce che ascolteremo è quella di Agnese Drusiani, educatrice professionale, che lavora in carcere dal dicembre 2019 all’interno dell’equipe sanitaria, occupandosi di promozione della salute, educazione sanitaria e attività riabilitative con i detenuti.

Sempre sul tema salute e benessere fisico, proseguiamo, come ogni sabato, con la  nostra rubrica di didattica a cura del Cpia con una lezione dinamica sull’allenamento sportivo da fare anche in spazi ristretti. Ma prima di iniziare la nostra Stefania Armati ci racconta cos’è accaduto alla data del 1° luglio di quest’anno: un momento di grande fermento e commozione per gli studenti detenuti che hanno sostenuto gli esami di licenza media e hanno ricevuto i diplomi.

A seguire c’è il nostro nuovo testimonial sportivo Matteo Neri, campione della Nazionale di Scherma, presentato dalla nostra curatrice di rubrica Roberta Li Calzi. Poi abbiamo Serena Dibiase con la rubrica Specchio, che ci parla oggi di un progetto sostenuto dalla Cooperativa sociale Rio Terà dei Pensieri  che ha preso vita all’interno del carcere femminile della Giudecca che mette in luce la possibilità di vedere il luogo di detenzione come luogo di cambiamento individuale di camminino e crescita…un vero e proprio percorso femminile dedicato alla bellezza e alla cura del corpo per potersi formare come estetiste a tutti gli effetti. Tutto questo si collega al film Caramel  della regista libanese Nadine Labaki ambientato in un centro estetico e che ha per protagoniste tre donne…

Infine ci salutiamo con il nostro Radiodramma, dove ascoltiamo la 3° puntata di Leila della Tempesta, una storia che parte dall’esperienza vera di un incontro in carcere tra un volontario di fede cristiana e una detenuta tunisina. Nella puntata precedente abbiamo visto la nostra protagonista Leila confrontarsi con l’Altro sul senso della solidarietà verso il prossimo, il cosiddetto tadàmun in arabo. Oggi vedremo i due parlare a proposito del reato che ha portato Leila in carcere e delle difficoltà che la ragazza si troverà davanti una volta uscita. Senza nessun aiuto né appoggio, solo una presa di coscienza della propria storia, con le sue cadute ma anche le sue possibilità di rinascita, potrà aiutare Leila nella vita libera che tra poco la aspetta.

Domenica 12 luglio

Liberi dentro - Eduradio

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conduzione: Francesca Candioli e Maria Caterina Bombarda

in studio: Antonio Ianniello (Garante comunale delle persone private della libertà personale); ragazzi del Poggeschi per il carcere intervistano Elvio Fassone; Matteo Zuppi; Luisa Pozzi (Avoc); Compagnia teatrale Controcanto collettivo (in collaborazione con FEDERGAT, ACEC)

Eccoci giunti alla 2° edizione estiva dei “Week end di Liberi dentro – Eduradio” la nostra trasmissione dedicata al carcere e alla cittadinanza, che andrà in onda fino a settembre, in cui ci siamo dati come obiettivo quello di riprendere in mano, anche durante l’estate, le attività didattiche, rieducative e di vicinanza spirituale ai detenuti.

Il primo appuntamento di oggi è con la rubrica “Constitution on air” in cui ascolteremo Elena Nicoletti intervistare di nuovo il magistrato Elvio Fassone su un tema molto dibattuto al momento: l’ergastolo ostativo (4-bis) ovvero la pena che prevede la reclusione a vita, il cosiddetto “fine pena mai”.

Segue il messaggio domenicale dell’arcivescovo di Bologna Matteo Zuppi, che commenta il Vangelo sulla parabola del “seminare” rivolgendo infine una parola per l’impegno di responsabilità e duro lavoro degli agenti carcerari. Poi c’è la rubrica “Un’estate di letture” a cura di Associazione AVOC, dove la volontaria Maria Luisa Pozzi legge un testo che va lontano lontano fino al mito di Achille per parlare di cosa sia e che significato nascosto abbia la “cura” di sè e dell’altro.

Infine chiudiamo con il 4° episodio di “Radiodramma”, ovvero le pillole di teatro a puntate a cura dei Teatri del Sacro. Lo spettacolo che ascolteremo nelle prossime tre puntate è “Settanta volte sette” della compagnia romana Controcanto collettivo, vincitore del festival I Teatri del Sacro 2019 , ideato e diretto da Clara Sancricca con Federico Cianciaruso, Riccardo Finocchio,  Martina Giovanetti, Andrea Mammarella, Emanuele Pilonero, e  Clara Sancricca. Uno spettacolo che affronta il tema del perdono… Il titolo, settanta volte sette, nella numerologia religiosa simboleggia appunto il “senza fine”: l’unica misura del perdono è perdonare senza misura… in una società dove il perdono oggi nell’opinione comune soccombe alla logica della vendetta.

Domenica 5 luglio

Liberi dentro - Eduradio

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conduzione: Francesca Candioli e Maria Caterina Bombarda

in studio: Il Poggeschi per il carcere intervista Elvio Fassone (ex magistrato); Fabrizio Mandreoli; Marcello Mattè; Compagnia teatrale Controcanto collettivo (in collaborazione con FEDERGAT, ACEC)

Eccoci giunti alla 2° edizione estiva dei “Week end di Liberi dentro – Eduradio” la nostra trasmissione dedicata al carcere e alla cittadinanza, che andrà in onda fino al 18 settembre, in cui ci siamo dati come obiettivo quello di riprendere in mano, anche durante l’estate, le attività didattiche, rieducative e di vicinanza spirituale ai detenuti.

Iniziamo la 2° puntata proseguendo il percorso intrapreso dai ragazzi del Poggeschi con la rubrica “Constitution on air” che oggi intervistano l’ex magistrato Elvio Fassone, autore di Fine pena ora, una storia vera che racconta la corrispondenza durata ventisei anni tra un ergastolano e il suo giudice. Quindi, non un romanzo di invenzione, né un saggio sulle carceri che enuncia teorie, ma uno scritto che si chiede come conciliare la domanda di sicurezza sociale e la detenzione a vita con il dettato costituzionale del valore riabilitativo della pena, senza dimenticare l’attenzione al percorso umano di qualsiasi condannato.

Poi c’è Fabrizio Mandreoli con “Articoli dal mondo” una panoramica delle notizie nazionali e internazionali con uno sguardo sull’attualità. Proseguiamo con Marcello Mattè e la sua rubrica di spiritualità che oggi tratta di una canzone.

Infine chiudiamo con la seconda puntata di “Radiodramma”, ovvero le pillole di teatro a puntate a cura dei Teatri del Sacro. Lo spettacolo che ascolteremo nelle prossime tre puntate è “Settanta volte sette” della compagnia romana Controcanto collettivo, vincitore del festival I Teatri del Sacro 2019 , ideato e diretto da Clara Sancricca con Federico Cianciaruso, Riccardo Finocchio,  Martina Giovanetti, Andrea Mammarella, Emanuele Pilonero, e  Clara Sancricca. Uno spettacolo che affronta il tema del perdono… Il titolo, settanta volte sette, nella numerologia religiosa simboleggia appunto il “senza fine”: l’unica misura del perdono è perdonare senza misura… in una società dove il perdono oggi nell’opinione comune soccombe alla logica della vendetta.

Sabato 4 luglio

Liberi dentro - Eduradio

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conduzione: Francesca Candioli e Maria Caterina Bombarda

in studio: insegnanti del CPIA metropolitano di Bologna (Anna); Marco Bernardoni (presidente del Centro editoriale Dehoniano); Serena Dibiase; Compagnia teatrale Controcanto collettivo (in collaborazione con FEDERGAT, ACEC)

Eccoci giunti alla 2° edizione estiva dei “Week end di Liberi dentro – Eduradio” la nostra trasmissione dedicata al carcere e alla cittadinanza, che andrà in onda fino al 18 settembre, in cui ci siamo dati come obiettivo quello di riprendere in mano, anche durante l’estate, le attività didattiche, rieducative e di vicinanza spirituale ai detenuti.

Iniziamo la 1° puntata estiva presentandovi un po’ il ricco menù in previsione per l’estate con le novità previste in palinsesto. Il primo appuntamento di oggi è sempre con la didattica, a cura dell’insegnante di storia e geografia Anna del CPIA di Bologna, che ci presenta la figura della scrittrice cilena Isabel Allende.

Proseguiamo con la nuovissima rubrica “Itinerari tascabili”, a cura di Marco Bernardoni: un viaggio in nove tappe attraverso letture dedicate ai temi dell’etica.

Poi c’è Serena Dibiase, la nostra autrice di letteratura che inaugura la sua rubrica estiva “Lo specchio” con uno sceneggiato con Totò intitolato Totò terzo uomo del 1951, diretto da Mario Mattol. Un film che parla di tre fratelli in lite per una questione che interessa tutta la comunità: la costruzione di un nuovo penitenziario… Così come dovrebbe essere nell’ideale di chi è dentro.

Infine chiudiamo con un’altra bella novità: il “Radiodramma”, ovvero le pillole di teatro a puntate a cura dei Teatri del Sacro. Lo spettacolo che ascolteremo nelle prossime tre puntate è “Settanta volte sette” della compagnia romana Controcanto collettivo, vincitore del festival I Teatri del Sacro 2019 , ideato e diretto da Clara Sancricca con Federico Cianciaruso, Riccardo Finocchio,  Martina Giovanetti, Andrea Mammarella, Emanuele Pilonero, e  Clara Sancricca. Uno spettacolo che affronta il tema del perdono… Il titolo, settanta volte sette, nella numerologia religiosa simboleggia appunto il “senza fine”: l’unica misura del perdono è perdonare senza misura… in una società dove il perdono oggi nell’opinione comune soccombe alla logica della vendetta.

Quindi ci troviamo davanti a due nuclei familiari divisi, sbranati nel cuore e nell’anima da un omicidio, non premeditato ma avvenuto per caso, come purtroppo accade, dopo una rissa. Da una parte c’è Gabriele, a cui hanno ucciso il fratello, con la sua compagna Paola; dall’altra Christian, che lo ha ucciso, e la sorella Ilaria. Ora Christian è in prigione, in attesa di giudizio, e in cella con lui vi sono Bruno e Michele.