Buongiorno con Liberi dentro: mercoledì 7 settembre

Liberi dentro - Eduradio&Tv, Regione E-R

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In redazione: Caterina Bombarda, Antonella Cortese, Paolo Aleotti, Enea Flacco, Diana Bota, Valerio Monteventi, Paolo Aleotti, Susanna Ripamonti, Giovanni, Giacomo, Roberto

🎙 Liberi Dentro-Eduradio & TV: un ponte tra carcere e cittadinanza🎙

Siamo lieti di aver portato nelle abitazioni di tanti cittadini il delicato tema carcere e speriamo che il nostro programma possa essere sempre più d’impatto per coloro che si interessano a questa sfera. Vediamo insieme le notizie di cui abbiamo parlato in puntata:

✅ Che cos’è la meraviglia? Rispondono le detenute. Il laboratorio di Liberi Dentro – Eduradio presente in carcere per Estate Dozza

✅ Ospite della settimana: restiamo con Valerio Monteventi di Fare impresa in Dozza (FID) che ci racconta chi, tra i detenuti, può accedere al percorso formativo (e dunque lavorativo)

📌 Non perdete inoltre il servizio della Redazione di Teleradioreporter, il Laboratorio diretto da Paolo Aleotti che da 8 anni avvicina le persone ristrette nel carcere di Bollate.

Per seguire tutti i servizi su YouTube potete cliccare su questo link: https://www.youtube.com/channel/UCZR4JXNnQa4zbkhpL2JycTQ

A domani con una nuova puntata che fa da ponte tra carcere e città!

Carcere tra indifferenza e meraviglia

Liberi dentro - Eduradio&Tv, Regione E-R

di Antonella Cortese

Spesso mi sento chiedere: Liberi dentro Eduradio & Tv che cosa è e che cosa significa esattamente? È un progetto sociale o un progetto radiotelevisivo? Come se necessariamente queste accezioni dovessero essere opposte o avere difetti di convergenza. In effetti, data la sua genesi, è un progetto sociale che si esprime attraverso i media – quindi la TV e la radio – per parlare del carcere e non solo di carcere, al carcere e alle città nelle quali spesso gli istituti penitenziari sono collocati.

Il progetto-trasmissione è nato durante la pandemia, quando abbiamo cominciato un po’ tutti ad usare le parole “isolamento”, “quarantena” (anche se non dura 40 giorni), “distanziamento sociale”, termini ad alta frequenza d’uso tra le spesse mura del carcere, parole che improvvisamente penetravano pesanti e violente attraverso notiziari, programmi e talk show a tutte le ore sugli schermi presenti in tutte le celle di tutte le prigioni in tutto il nostro territorio.

Allora, in quella baraonda mediatica, abbiamo pensato che un mezzo di comunicazione resta ciò che è, uno strumento che assume connotazioni diverse in funzione dell’uso che ne fai.

Così è nato questo spazio di parola e pensiero che per un certo periodo ha provato a sostituire corpi, voci, pensieri, sorrisi cavalcando le onde elettromagnetiche, tornando a dar voce alla prof. che aveva dovuto interrompere le lezioni, al corso di teatro che ha proposto attività a distanza, al sostegno spirituale per non abbandonare nessuno nella desolazione della solitudine e della pandemia, all’attività fisica da fare in cella e allo yoga, ai racconti di quello che succedeva nelle altre carceri e nel mondo.

Oggi la redazione continua il suo cammino, forte del sostegno di Asp Città di Bologna, dell’Azienda Usl e della Diocesi di Bologna, seguita da un gruppetto di affezionato pubblico ristretto e da “liberi” in tutta la regione Emilia Romagna che si sono incuriositi e cominciano a guardare al carcere come a un luogo in cui ci sono delle persone, quelle che scontano una pena perché hanno commesso un errore e quelle che ci lavorano.

Insieme combattiamo una guerra sotterranea, quella all’indifferenza, interrotta di tanto in tanto da episodi di cronaca che ricordano a tutti che si può decidere di morire di propria mano, in un qualsiasi carcere, a qualsiasi età. L’Associazione Antigone riporta che nei primi 8 mesi del 2022 ci sono state 57 persone detenute che si sono tolte la vita nelle carceri. E si sa che l’estate è calda, lunga, pesante.

Tra ferie del personale, sospensione delle attività trattamentali, temperature tropicali, nelle carceri italiane solo ad agosto sono stati registrati 14 suicidi, più di uno ogni due giorni. Eppure, qualcosa si deve fare, perché è indubbio che siamo manchevoli e la nostra società civile quando una persona detenuta in una struttura dello Stato si toglie la vita si deve pur interrogare, da qualche parte c’è uno sbaglio, una superficialità, una distrazione, una leggerezza di troppo.

Liberi dentro Eduradio & Tv ha avuto il piacere di entrare alla Dozza, ossia nella Casa Circondariale Rocco D’Amato di Bologna, durante la cosiddetta “Estate Dozza”, una settimana di eventi proposti dall’Associazione il Poggeschi per il carcere che ha coinvolto diverse associazioni e liberi volontari, e che è stata sostenuta vigorosamente dalla direttrice attuale, insediatasi da pochi mesi, la dottoressa Rosa Alba Casella.

Abbiamo incontrato un gruppo di donne detenute, abbiamo parlato dei nostri programmi, di quanto ci piacerebbe poter realizzare una redazione interna nella quale sarebbero proprio le persone ristrette, insieme ai redattori, a lavorare sui contenuti, il montaggio, la post produzione, dopo averne appreso le basi per poterlo fare. Quindi una redazione mista di ristretti e redattori, che insieme affronti argomenti e notizie da diverse prospettive, partendo dai luoghi del reale, dalle spesse mura del carcere per parlare di giustizia, diritti, salute, vite che si reinventano, giustizia riparativa, ma anche di musica, film, letture, amori, amicizie recise e amici nuovi.

Alle spalle abbiamo più di due anni di esperienza e un’associazione della quale facciamo parte, che si chiama Insight, che si autodefinisce un collettivo di persone che a partire da una multiforme esperienza di ricerche e lavoro formativo si dedica alla conoscenza di alcuni ambiti sociali e umani liminali.

Con le donne del Femminile abbiamo anche ragionato sul significato della parola “meraviglia”, partendo dall’incipit lanciato da un festival di editoria indipendente – Elba book festival – che interrogava i suoi ospiti sul tema e che, tra l’altro, questa estate ha sostenuto il nostro progetto del Libro sospeso donando 160 volumi alle biblioteche delle carceri di Porto Azzurro e della Dozza. È possibile provare meraviglia in un ambiente ristretto?

In uno spazio liminale, quindi per definizione di transizione o di trasformazione come dovrebbe essere il tempo-spazio della detenzione? La domanda resta aperta, ma le risposte sono state piuttosto rassicuranti; La finestra sulla meraviglia deve continuare a rimanere aperta, semmai appena socchiusa se proprio non può restare spalancata, ma guai solo a pensare di chiuderla del tutto.

Buongiorno con Liberi dentro: venerdì 26 agosto

Liberi dentro - Eduradio&Tv, Regione E-R

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In redazione: Caterina Bombarda, Antonella Cortese, Paolo Aleotti, Enea Flacco, Diana Bota

🎙 Liberi Dentro-Eduradio & TV vi augura un buon weekend🎙

La settimana sta giungendo al termine, ma l’appuntamento quotidiano insieme a noi non manca di certo. Vediamo insieme quali sono stati gli argomenti di questa puntata:

✅ Ancora con noi Francesca Di Corpo coordinatrice di Unità di Strada Bologna per l’ultima intervista settimanale. Oggi ci racconta con chi fa rete il loro Servizio

✅ Torniamo a parlare di cani e di quanto possano soffrire il caldo

📌 Non perdete inoltre il Servizio “Islam cultura e religione” di Hamdan al Zeqri dell’UCOII – Unione delle Comunità Islamiche d’Italia e Ignazio De Francesco che ci parla dalla Palestina in questo periodo. Affronteranno il tema dei pensieri negativi e di come controllarli e leggerà alcuni stralci di lettere ricevute dal carcere

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A domani con una nuova puntata che fa da ponte tra carcere e città!

Buongiorno con Liberi dentro: martedì 19 luglio

Liberi dentro - Eduradio&Tv, Regione E-R

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In redazione: Caterina Bombarda, Antonella Cortese, Paolo Aleotti, Enea Flacco, Diana Bota, Rosa Alba Casella, Rosanna Sagripanti, Chiara Giannelli, Marcello Mattè, Federica Lombardi e Carla Ianniello

🎙 Liberi Dentro-Eduradio & TV, la trasmissione che fa da ponte tra carcere e città 🎙

Continuiamo a parlarvi di carcere, ma non solo, con un nuovo appuntamento settimanale e tante altre notizie. Ecco qualche breve accenno:

✅ Apriamo con l’intervista alla neo direttrice del carcere Rocco D’Amato, Rosa Alba Casella

✅ Ospiti della settimana: Rosanna Sagripanti e Corrado Fini, di Sokos. Associazione per l’assistenza a emarginati e immigrati nata nel 1993 a Bologna per l’assistenza socio sanitaria a persone vulnerabili. In questi giorni capiremo insieme a loro come nasce questa realtà, i servizi che offre e da chi è composta.

📌 Non perdete inoltre “Ne vale la pena”, la redazione che 10 anni fa ha aperto i battenti, con interviste, riflessioni e recensioni dei detenuti pubblicate su alcune testate, tra le quali c’è Bandiera gialla. Oggi andiamo nel backstage della redazione con: Chiara, padre Marcello, Federica e Carla.

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A domani con una nuova puntata che fa da ponte tra carcere e città!

Buongiorno con Liberi dentro: lunedì 18 luglio

Liberi dentro - Eduradio&Tv, Regione E-R

In redazione: Caterina Bombarda, Antonella Cortese, Paolo Aleotti, Enea Flacco, Diana Bota, Paolo Zurla, Noemi Passaro, Emma Pettitti, Mauro Palma, Marcello Mattè

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🎙 Liberi Dentro-Eduradio & TV vi augura uno splendido inizio settimana🎙

Torniamo più carichi che mai per affrontare una nuova settimana insieme a voi, fatta di tante notizie a tema carcere, ma non solo. Ecco gli argomenti di questa prima puntata:

✅ Bologna, carcere, lavoro e misure alternative: 10 anni di FID e l’inaugurazione di Casa Corticella

✅ Continuiamo a parlare di università con il prof. Paolo Zurla Delegato al Polo Universitario Penitenziario di Bologna (PUP). In particolare ci siamo soffermati con lui sui numeri in questi anni degli studenti detenuti iscritti all’università.

✅ Ospite di puntata Noemi Passaro, funzionaria ai Servizi sociali di UIEPE Bologna

📌 Non perdete inoltre le interviste ad Emma Petitti, presidente Assemblea Legislativa Emilia Romagna; Mauro Palma, garante nazionale persone private della libertà personale; e Marcello Mattè, cappellano carcere Rocco D’Amato di Bologna.

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A domani con una nuova puntata che fa da ponte tra carcere e città!

Consapevoli e informati: consegna del Codice Ristretto ai detenuti del carcere Rocco D’Amato di Bologna

Liberi dentro - Eduradio&Tv

BOLOGNA. Il 15 luglio è stata la volta della Casa circondariale Rocco D’Amato nel giro di tappe in tutti gli istituti penitenziari della Regione Emilia-Romagna per la consegna del Codice Ristretto, un opuscolo di informazioni per le persone detenute che spiega in modo semplice quali sono i percorsi e i diritti di una persona reclusa per accedere alle misure alternative alla detenzione. 

Si tratta di una una tabella riassuntiva per le persone detenute, a cura dell’Osservatorio diritti umani in carcere della Camera penale di Bologna in collaborazione con l’Ufficio del Garante dei detenuti della Regione Emilia Romagna che hanno ritenuto importante collaborare insieme ancora una volta per diffondere il Codice ristretto all’interno di tutti gli Istituti penitenziari presenti nella Regione Emilia-Romagna sino a portarne simbolicamente una copia per ciascun recluso.

Un vademecum reso necessario anche dalla confusione che spesso si genera dalle comunicazioni personali tra persone recluse, non sempre a conoscenza con precisione di norme e diritti.

Per il Garante regionale dei detenuti Roberto Cavalieri è un documento che “semplifica moltissimo la comprensione di normative e codici molto complessi. Quello che ho proposto era farsi carico di organizzare insieme un’azione e consegnare questo vademecum a ciascun detenuto dell’Emilia-Romagna. Questo è stato fatto da un lato per supportare un invito ai detenuti a credere ancora nei benefici, comprendere la loro situazione da soli, e quindi fare l’istanza e presentarla insieme al proprio avvocato. Dall’altro per ricordare che esistono dei benefici del detenuto che vanno applicati quando la posizione giuridica del recluso lo consente”.

La consegna del Codice ristretto ai detenuti vuole offrire a ciascuno la possibilità di avere contezza da subito di quali prospettive possono accompagnare il periodo di detenzione aiutando così chi è recluso a coltivare, laddove è possibile, un progetto, e comunque ad affrontare con chiarezza quel periodo.

E detenuti più consapevoli di quelle che sono le possibilità offerte dalla normativa, ha spiegato la direttrice Rosa Alba Casella: “diventano persone più responsabili nell’affrontare il loro percorso per il rientro nella società. Lo strumento è molto agevole e quindi un ringraziamento va particolare a chi lo ha pensato e progettato perché sarà facilmente comprensibile anche a chi non ha grossi strumenti culturali, e sono sicura che potrà agevolare anche il lavoro degli operatori”.

Un’informazione preliminare corretta, infatti può essere un contributo anche per il lavoro degli operatori interni ed esterni al carcere, chiamati a dare risposte a chi ha comunque diritto ad un efficace trattamento penitenziario.

Buongiorno con Liberi dentro: venerdì 1 luglio

Liberi dentro - Eduradio&Tv, Regione E-R

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In redazione: Caterina Bombarda, Antonella Cortese, Paolo Aleotti, Enea Flacco, Diana Bota, Mauro Pescio, Hamdan al Zeqri, Ignazio De Francesco

🎙 Liberi Dentro-Eduradio & TV vi augura un buon inizio luglio e uno splendido fine settimana🎙

Diamo il benvenuto a luglio con la prima puntata di questo mese che anticipa il weekend ricco dei nostri classici Servizi. Vediamo insieme gli argomenti della puntata di oggi:

✅ Eduradio&Tv in visita alla Casa di riposo Beata Vergine delle Grazie di Bologna

✅ Il senso di giustizia esiste anche nel mondo animale?

✅ Siamo per l’ultima volta con Mauro Pescio, attore e autore radiofonico e teatrale con il podcast da lui ideato per RaiPlay Sound “Io ero il milanese” che tocca il tema del carcere a partire da una storia vera.

📌 Non perdete inoltre il Servizio “Islam cultura e religione” di Hamdan al Zeqri dell’UCOII – Unione delle Comunità Islamiche d’Italia e Ignazio De Francesco, ora a Gerusalemme. Insieme risponderanno ad alcune lettere ricevute da persone detenute.

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A domani con una nuova puntata che fa da ponte tra carcere e città!

Buongiorno con Liberi dentro: giovedì 7 aprile

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In redazione: Caterina Bombarda, Antonella Cortese, Paolo Aleotti, Enea Flacco, Diana Bota, Davide Mignano, Associazione Antigone

🎙 Il giovedì in compagnia di Liberi Dentro-Eduradio & TV🎙

Prosegue la settimana con un’altra puntata ricca di notizie legate alla sfera carcere, ma non solo. Tanti altri gli argomenti di questa puntata che andiamo subito a presentarti:

✅ Storia di Eros, che in carcere non sarebbe mai dovuto entrare

✅ Dièbèdo Francis Kèrè: il primo africano a ricevere il Pritzker Prize

✅ Ospite di puntata Davide Mignano, coordinatore di Help center. Oggi ci racconta la rete territoriale sottesa al loro servizio mobile sulla città di Bologna.

📌 Non perdete inoltre il servizio dell’Associazione Antigone sulle relazioni tra Antigone e la società civile russa (a cura di Grazia Parisi e Alessio Scandurra).

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Buongiorno con Liberi dentro: mercoledì 6 aprile

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In redazione: Caterina Bombarda, Antonella Cortese, Paolo Aleotti, Enea Flacco, Diana Bota, Davide Mignano, Associazione Naufragi

🎙 Liberi Dentro-Eduradio & TV: il programma che fa da ponte tra carcere e città🎙

Il mercoledì in compagnia di Eduradio è cominciato e come sempre abbiamo tanti argomenti da raccontare, per cui è giusto mettere ordine. Vediamoli nella trasmissione di oggi:

✅ Ingiusta detenzione: numeri drammatici e necessità di plurimi interventi

✅ Dopo il primo assaggio di ieri, continuiamo a parlare di donne nello spazio

✅ Rubrica “Ospite del giorno”: in questa puntata Davide Mignano, coordinatore di Help center, un servizio mobile che è soprattutto di “prossimità” per le persone senza fissa dimora, ci racconta chi sia il loro bacino di utenza, i loro interventi, ma soprattutto chi sono gli “irriducibili”. Gli abbiamo chiesto perché queste persone che avrebbero diritto a un aiuto, invece spesso non si fanno aiutare.

📌 Non perdete inoltre il servizio “Idee di tra verso” di Associazione Naufragi. La seconda puntata dedicata al progetto Nausicaa si focalizzerà sull’ambito del lavoro in gestione alla cooperativa Open group.

Marta Pelloni, operatrice sul progetto ci descriverà chi sono i beneficiari e quale è la rete raggiunta sul territorio.

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Buongiorno con Liberi dentro: martedì 5 aprile

Liberi dentro - Eduradio&Tv, Regione E-R

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In redazione: Caterina Bombarda, Antonella Cortese, Paolo Aleotti, Enea Flacco, Diana Bota, Davide Mignano, Carla Ianniello, Federica Lombardi e Chiara Giannelli

🎙 L’appuntamento del martedì insieme a Liberi Dentro-Eduradio & TV🎙

Una nuova puntata è cominciata all’insegna delle tematiche del carcere, ma anche con tante altre notizie di stampo più internazionale. Curiosi? Ecco di cosa abbiamo parlato oggi:

✅ Brescia: i detenuti di Verziano donano caffè e pasta per l’Ucraina

🆕Abecedario carcerario: inauguriamo questa nuova rubrica di parole all’interno del carcere in cui Chiara Giannelli della redazione Ne vale la pena ci spiega che cos’è il “sopravvitto”

✅ Parliamo di donne nello spazio

✅ Siamo all’interno del progetto “Orientamento dimittendi” e per tutta la settimana abbiamo con noi Davide Mignano, coordinatore di Help center. In questa intervista Davide ci introduce a comprendere mission e interventi di questo servizio mobile della Cooperativa Piazza Grande gestito per conto di ASP Città di Bologna.

📌 Non perdete inoltre il servizio a cura di Ne vale la pena. In questa seconda puntata la redazione affronta il linguaggio che caratterizza la vita detentiva con il contributo di Carla Chiara e Federica

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