Buongiorno con Liberi dentro: lunedì 7 febbraio

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In redazione: Antonella Cortese, Caterina Bombarda, Enea Flacco, Paolo Aleotti, Fabian Lang

🎙Un buon inizio di settimana da tutto lo staff di Liberi Dentro-Eduradio & TV🎙Ricomincia un altro lunedì sempre in compagnia della trasmissione che fa da ponte tra carcere e città. Vediamo insieme quali sono stati i temi toccati oggi in puntata:

✅ Giornata contro il bullismo e #cyberbullismo

✅ Sopravvivere grazie alle piante

✅ Ospite di puntata Fabian Lang, volontariato carcerario e presidente dell’ Associazione Universo Interculturale

📌 Non perdete inoltre le rubriche del giorno: “Scienza in una stanza” a cura di Federico Tibone “L’elettricità nascosta nelle cose”. Infine “In/Out” in cui Massimo Altomare conclude, per il momento, la sua rubrica con l’Orkestra Ristretta (carcere Sollicciano)

Qui potete rivedere la puntata andata in onda #OnAir Radio Città Fujiko 103.1 fm, e anche su #LepidaTV dalle 13 alle 14

➡️ https://archive.org/details/@liberi_dentro_-_eduradio

A domani con una nuova puntata che fa da ponte tra carcere e città!

Buongiorno con Liberi dentro: lunedì 31 gennaio

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In redazione: Caterina Bombarda, Antonella Cortese, Enea Flacco, Paolo Aleotti, Fabian Lang

🎙 Liberi Dentro-Eduradio & TV vi augura un buon inizio settimana🎙Un altro lunedì ha inizio e con esso si conclude anche gennaio. Ma noi vogliamo inaugurare la settimana al meglio con tanti aggiornamenti dal tema carcere insieme a nuovi ospiti speciali. Vediamo subito i temi di oggi:

✅ Carceri, Cartabia: mai più casi di violenza, il Covid un detonatore
✅ Ci ha lasciati Thich Nhat Hanh, monaco buddhista vietnamita considerato il più popolare maestro Zen al mondo
✅ Ospite di puntata Fabian Lang, volontario del carcere di Ferrara e presidente dell’Associazione Interculturale Universo 

📌 Non perdete inoltre le rubriche di oggi“Teatro oltre le sbarre” in cui Paolo Aleotti intervista Elena Pilan; infine ecco “Diari di bordo”, prima trasmissione della rubrica di consigli di lettura di Alice Pisu e Antonello Saiz, due librai indipendenti.

Qui potete rivedere la puntata andata in onda #OnAir Radio Città Fujiko 103.1 fm, #Teletricolore 636 e anche su #LepidaTVdalle 13 alle 14

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A domani con una nuova puntata che fa da ponte tra carcere e città!

Buongiorno con Liberi dentro: lunedì 6 dicembre

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In redazione: Caterina Bombarda, Antonella Cortese, Enea Flacco, Enza Negroni

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🎙 Liberi Dentro-Eduradio & TV vi augura un buon inizio settimana🎙.Torniamo con il consueto appuntamento quotidiano per parlarvi di temi legati al carcere e tanto altro ancora, insieme ad ospiti nuovi e vecchie conoscenze. Ecco gli argomenti affrontati oggi:

✅ Bambini in carcere: la proposta di legge per “liberarli” è ferma in #Parlamento
✅ “È stata la mano di Dio”: l’ultimo film di #PaoloSorrentino
✅ Ospite di puntata Enza Negroni, regista del film “La prima meta”

📌 Non perdete inoltre le rubriche “Scienza in una stanza” a cura di Federico Tibone: Magie della pressione atmosferica; e “Sogni dietro le sbarre”, continua il documentario di Paolo Aleotti girato a Bollate.
Per seguire tutte le rubriche potete cliccare su questo link: https://www.youtube.com/channel/UCZR4JXNnQa4zbkhpL2JycTQ

Qui potete rivedere la puntata andata in onda #OnAir Radio Città Fujiko 103.1 fm, #Teletricolore 636 e anche su #LepidaTVdalle 13 alle 14

➡️ https://archive.org/details/@liberi_dentro_-_eduradio

A domani con una nuova puntata ricca di testimonianze da chi vive per chi vive il carcere!

A chi serve buttare via la chiave?

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di Antonella Cortese

È meno di un anno che, grazie a Liberi dentro Eduradio&Tv, mi sono avvicinata al cono d’ombra che incombe sulle nostre città. Non tutte ma molte hanno uno spazio che offende la vista, una muraglia anonima e triste che snatura la bellezza del cielo e ci ricorda ciò che è e che è stato. Quando parlo di carcere con le persone che non ne hanno contezza, che quando ci passano lo escludono dalla vista o lo guardano con un misto di paura e ribrezzo, quando affronto qualche argomento carcere correlato, quasi sempre la reazione è retributiva e la proporzione “reo: al carcere= sicurezza: a cittadino onesto” passa negli occhi di chi tenta di ascoltare qualcosa che preferirebbe non conoscere e finisce lì.

Il carcere è là e rappresenta la nostra coscienza, ci ricorda che possiamo sbagliare premeditatamente, per distrazione, per necessità, e questa non è un’assoluzione. Nello stesso tempo è qualcosa che evitiamo accuratamente perché ci riteniamo superiori a quelli che hanno, appunto, sbagliato e che per molti devono marcire là dentro e le chiavi devono essere buttate. Molto spesso la persona reclusa perde la sua identità per diventare il suo reato: il ladro, l’assassino, lo stupratore. Un reato che cammina, che mangia e dorme, che soffre e gioisce (poco). Molto spesso ci dimentichiamo che siamo fatti della stessa materia, che abbiamo gli stessi bisogni primari e lo stesso bisogno d’amore. Ho imparato a parlare delle persone ristrette premettendo sempre la parola “persone”, non per mero esercizio stilistico o per il politicamente corretto, ma per ricordarmi sempre che, prima di ogni cosa, sono persone.

Ho capito che il carcere, l’istituzione assoluta per eccellenza, può essere un buco nero, un luogo dove perdersi e reiterare la sofferenza, il posto in cui alcune posizioni possono radicalizzarsi e a fine pena la persona può uscire ancora più estranea al mondo e reiterare il suo comportamento criminoso: lo dimostrano gli alti tassi di recidiva, circa il 70% torna a delinquere. Non è un’assoluzione ma un grido di protesta quando penso al reparto psichiatrico “Sestante” di Torino, allo stato in cui quei detenuti hanno vissuto, nella paura, nell’abbandono e nella sporcizia e, peggio ancora, nell’indifferenza di tutti. La turca a vista, la lampadina fulminata da giorni, le terapie prescritte e mai più verificate. “Come stai?” Ce lo diciamo continuamente noi liberi quando ci incontriamo per strada, una forma di saluto che a volte, purtroppo, non esercita il suo vero potenziale che è quello di sganciarsi dalla formalità del convenevole per diventare “voglio veramente sapere di te”.

Ebbene, “come stai?” credo sia una frase in generale poco usata in carcere, ed è la locuzione che nessun libero userebbe nei confronti di un reo, perché nell’atto criminoso ha infranto il patto sociale e ci ha resi insicuri, esposti. Pensiamo davvero che il carcere dell’abbandono possa salvare qualcuno e consegnarlo a nuova vita? È necessario analizzare, riconoscere e ammettere l’errore, scusarsi con le persone che sono state ferite e oltraggiate e, per tornare a vivere, scontare la pena detentiva attraverso una ricostruzione rigenerativa, un investimento sulla persona ristretta che deve essere sostenuta, motivata, alimentata e, non vi scandalizzate, circondata di bellezza. A chi serve buttare la chiave? 

Buongiorno con Liberi dentro: giovedì 2 settembre

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In redazione: Ignazio De Francesco, Antonella Cortese, Caterina Bombarda, Enea Flacco, Alessio Scandurra

🎙 Non perdete gli aggiornamenti quotidiani di Liberi Dentro-Eduradio & TV🎙La trasmissione che fa da ponte tra carcere e città non si ferma mai e anche oggi torniamo da voi con tanti nuovi approfondimenti sia all’interno del carcere, che con notizie più internazionali. Ecco quali:

✅ Lettere dal carcere di chi paga per le proprie idee: #NelsonMandela
✅ #NotizieInternazionali: il carcere di Santo Stefano
✅ Ospite di puntata Alessio Scandurra, dell’Associazione Antigone

📌 Non perdete inoltre le rubriche “Lib(e)ri dentro” e “Terra e Sole, fattoria sociale”

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A domani con una nuova puntata ricca di testimonianze da chi vive per chi vive il carcere!

Buongiorno con Liberi dentro: venerdì 27 agosto

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Podcast

In redazione: Ignazio De Francesco, Antonella Cortese, Caterina Bombarda, Franco Milone, Enea Flacco

🎙 Un buon fine settimana da Liberi Dentro-Eduradio & TV🎙

Concludiamo al meglio questo venerdì parlandovi di tantissime nuove notizie dalla sfera del carcere, ma anche dal resto del mondo. Ecco gli ultimi approfondimenti della settimana:

✅ Una lettera dal carcere di Bologna accende i riflettori su un argomento molto particolare della vita in detenzione: la dimensione #religiosa
✅ L’intelligenza #animale
✅ Ospite di puntata Franco Milone, colui che ha conosciuto il carcere e che ora collabora da esterno tra sport e teatro

📌 Non perdete inoltre le rubriche “Islam, religione e civiltà” e “Voci dalla scuola”

Qui potete rivedere la puntata andata in onda #OnAir Radio Città Fujiko 103.1 fm, #Teletricolore 636 e da oggi anche su #LepidaTVdalle 13 alle 14
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A lunedì con una nuova puntata ricca di testimonianze da chi vive per chi vive il carcere!

Buongiorno con Liberi dentro: mercoledì 25 agosto

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Podcast

In redazione: Ignazio De Francesco, Antonella Cortese, Caterina Bombarda, Franco Milone, Enea Flacco

🎙 Liberi Dentro-Eduradio & TV: un ponte tra carcere e città sempre presente🎙

Gli aggiornamenti dalla sfera carcere sono all’ordine del giorno. Anche oggi nella nuova puntata abbiamo parlato di diverse notizie insieme a vecchi amici e ospiti nuovi, ecco quali:

✅ Esempi di miracoli dello #sport in carcere: l’esperienza al Beccaria di Milano
✅ #Tunisia: gli aggiornamenti di cronaca attuale
✅ Ospite di puntata Franco Milone, colui che ha conosciuto il carcere e che ora collabora da esterno tra sport e teatro

📌 Non perdete inoltre la rubrica sulla salute in carcere a cura Equipe Sanitaria 28

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A domani con una nuova puntata ricca di testimonianze da chi vive per chi vive il carcere!

Buongiorno con Liberi dentro: martedì 27 aprile

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In redazione: Caterina Bombarda, Antonella Cortese, Ignazio De Francesco, Rosanna Sirignano, Pasquale Pintaniello

Tra ospiti illustri e tematiche molto interessanti ecco che vi presentiamo in breve la puntata di oggi:

✅ Roma: la figlia di una detenuta malata di #Covid scrive a Cartabia
✅ Notizie Internazionali: l’artista nigeriano Olalekan Jeyifous immagina la città di #Lagos nel 2050.
✅ Ignazio De Francesco ci parla per tutta la settimana dei suoi viaggi in #MedioOriente: l’incontro con una persona detenuta speciale, #Leila
✅ Ospite di puntata Rosanna Sirignano, esperta della spiritualità islamica

📌 Non perdete inoltre la rubrica “Ne vale la pena” del martedì insieme insieme all’Associazione Poggeschi.

Qui potete rivedere la puntata andata in onda #OnAir Radio Città Fujiko 103.1 fm#Teletricolore 636 e da oggi anche su LepidaTV canale 118 dalle 13 alle 14:

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A domani con una nuova puntata ricca di testimonianze da chi vive per chi vive il carcere!

Pasqua in distanziamento carcerario: messaggio del vescovo Zuppi su Liberi dentro

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Un volto e una storia: p. Matteo Zuppi prima ancora di essere l’arcivescovo di Bologna, è stato insegnate e collaboratore in Sant’Egidio nelle scuole popolari dei sobborghi romani, poi con gli anziani soli, con gli immigrati, e con i carcerati del Regina Coeli e di Rebibbia, dove ogni sabato entrava per fare visita ai detenuti. E anche da quando Bologna lo ha accolto si è sempre speso per incontrare i detenuti e le detenute della Dozza.

📌Questa sera dunque, a motivo ancora del distanziamento carcerario che prolunga la nostra assenza come volontari nelle carceri, io e Ignazio de Francesco lo abbiamo intervistato per raccogliere il suo messaggio speciale per la Pasqua. Sarà trasmesso alle ore 21,00 su #Teletricolore canale 636 e sarà più caldo che mai. Non perderlo qui in streaming: https://www.teletricolore.it/?fbclid=IwAR34V4MSd7sFFlPS5I2zmqLtoBCvhxC0-KTOeRg2AZxV3B_bMamqZ1mDBbc