La città che ascolta
Cosa dicono di noi gli ascoltatori di Radio città Fujiko 103.1 che ascoltano tutti i giorni il nostro programma? Abbiamo raccolto qui qualche commento, tra i più significativi, nella speranza che anche la cittadina si senta attiva e partecipe ai temi trattati in trasmissione…il carcere, i diritti dei detenuti, la Giustizia Riparativa, i programmi di rieducazione e tanto altro ancora. A tutti voi, il nostro GRAZIE!

Commenti ascolatori radio città fujiko:
1) Ah sei di Radio Fujiko, la radio del carcere? (il programma era partito da meno di un mese, e la cosa mi lasciò sbigottita)
2) Certo che il programma della mattina (eduradio) è proprio strano, con quella musica araba; è bella però!
3) Ma è vero che non si possono effettuare le visite in carcere? Ma come vivono questi?
4) non ci posso credere che parlate direttamente ai singoli carcerati, è troppo bella sta cosa!
5) Ascolto sempre le lezioni di italiano, sono un’insegnante e prendo spunto
6) Ascolto tutti i giorni la rubrica del carcere, le conduttrici hanno delle voci dolcissime e sono rassicuranti
7) – Ho sentito un programma la mattina che parla di carcere; sembra diretto proprio ai carcerati (commento molto frequente)
– ma lo è, è fatto dai volontari che non possono più fare corsi in carcere. I carcerati non hanno internet e quindi possono essere raggiunti solo tramite radio e tv
– Non ci credo; è possibile fare questa cosa? (stupiti)
8) – Vi seguiamo da Parma, in streaming
– potete vederlo in tv allora su Teletricolore
– non abbiamo mica la tv al lavoro!
9) Non ci credo, Zuppi e l’Imam nella stessa trasmissione. Solo da voi poteva succedere.
10) Ma non potete far parlare direttamente i carcerati? Sarebbe bello per loro!
(commento frequente)
– eh, non si può!
11) Vi seguo sempre con molto interesse e mi rendo conto che le riflessioni che porto “fuori” (grazie a voi) sul carcere suscitano riflessioni e pongono domande per niente scontate… non se ne parla mai abbastanza!
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