Lettera dal Femminile

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Buongiorno a tutti, è la seconda volta che vi scrivo e farlo mi fa sentire di avere qualcuno fuori che pensa a me… A me in quanto ristrette in carcere e come donne. Parlo al plurale perché spesso in quanto genere donna e il numero minore al maschile veniamo meno rispetto a diverse iniziative, spesso re cantonate in quell’angolo che è il nostro reparto, e molte di noi non vengono messe al corrente di informazioni come il programma “Eduradio” che ho scoperto io solo grazie a un ragazzo del Penale, e solo in seguito ho ricevuto una lettera da padre Marcello che mi descriveva gli appuntamenti del programma.

Ormai per me siete di casa mantengo come sottofondo anche le vostre repliche che mi fanno sentire in compagnia o di interesse per qualcuno. Due giorni fa mi sono stupita nel sentire il nome dell’uomo con il quale faccio i colloqui, Fabrizio Morandi, e l’immaginazione ha fatto sì che ci fosse anche lui qui, grazie alla sua lettera indirizzata a voi e che avete letto. Non sempre si devono mettere in atto situazioni eclatanti per farci sentire vivi e persone che provano emozioni come qualunque essere umano e, per un contesto come il carcere, l’eclatante è la volontà, il coraggio, la voglia e il cuore di tutti i volontari che ci offrono occasioni per riconoscerci come persone e non come reati. Grazie per non averci mai abbandonato, metterci alla prova per dimostrarvi che anche noi possiamo dare donare e mostrare del bene. Un abbraccio a tutti voi,

Ilenia Oggiano

Giovedì 25 giugno

Liberi dentro - Eduradio

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conduzione: Francesca Candioli e Maria Caterina Bombarda

in studio: insegnanti del CPIA metropolitano di Bologna (Angela); Cecilia Alessandrini (presidente de Il Poggeschi per il carcere); Danila Griso.

Eccoci giunti alla 11° settimana del nostro programma quasi quotidiano, dedicato al carcere e alla cittadinanza, che andrà in onda fino al 30 giugno, in cui ci siamo dati come obiettivo quello di riprendere in mano le attività lasciate in sospeso il 23 febbraio scorso a causa dell’emergenza sanitaria: attività didattiche, rieducative e di vicinanza spirituale ai detenuti.

Come ogni giovedì la nostra prima rubrica fissa è con la scuola del carcere, il Cpia di Bologna, dove con l’insegnante di scienze Angela approfondiremo l’apparato  digerente degli animali. Poi seguirà un’intervista che tocca un tema che sta molto a cuore a tutti noi sia dentro che fuori dal carcere, che è quello del volontariato in carcere …in particolare un volontariato che è anche una forma di crescita, interesse, attivismo sociale giovanile:  avremo infatti come ospite ai nostri microfoni Cecilia Alessandrini che è la presidentessa di Associazione il Poggeschi per il carcere, una realtà bolognese composta da giovani studenti universitari e lavoratori che si occupano di detenzione e giustizia. Un’associazione quella del Poggeschi che nasce nel 2006 sull’esperienza del Gruppo Carcere del “Centro Poggeschi”, che dal 1996 opera a fianco e all’interno della Casa Circondariale di Bologna, che persegue un duplice intento: da un lato, di favorire la maturazione dei giovani facendoli avvicinare a una realtà di sofferenza e di emarginazione; dall’altro, di far conoscere ai detenuti modelli di vita e di pensiero positivi, nell’incontro con la freschezza e l’energia dei giovani. Un’esperienza ricca di confronto non solo per la diversità di provenienze culturali e sociali, ma anche generazionali: dato che a fianco dei giovani che si accostano per la prima volta al carcere ci sono persone più mature, sia come età, sia come esperienza di vita, interessate ad avvicinare la realtà e le problematiche della detenzione, per un più concreto sostegno ai bisogni di queste persone.

Infine ci salutiamo con la rubrica “Ponte di storie”, a cura di Danila Griso che ci legge un testo di Elisabetta a proposito degli… stili di vita.

Venerdì 19 giugno

Liberi dentro - Eduradio

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conduzione: Francesca Candioli e Maria Caterina Bombarda

in studio: insegnanti del CPIA metropolitano di Bologna (Heléne); Yassine Lafram (presidente UCOII); Serena Dibiase; Danila Griso; Ignazio De Francesco.

Eccoci giunti alla fine della 10° settimana del nostro programma quasi quotidiano, dedicato al carcere e alla cittadinanza, che andrà in onda fino al 30 giugno, in cui ci siamo dati come obiettivo quello di riprendere in mano le attività lasciate in sospeso il 23 febbraio scorso a causa dell’emergenza sanitaria: attività didattiche, rieducative e di vicinanza spirituale ai detenuti.

Partiamo oggi con la didattica francese del CPIA di Bologna, con l’insegnante madrelingua Heléne con una pillola di francese sulla lingua parlata in Francia e nel mondo. Proseguiamo con una riflessione di Yassine Lafram sul tema della discriminazione e del razzismo, con un invito a un lavoro personale su sé stessi e suoi pregiudizi che ciascuno di noi si porta dentro… solo così sarà possibile mutare la realtà che ci circonda. A seguire la rubrica di ” Letteratura dal mondo” di Serena Dibiase che ci presenta la poetessa finlandese Edith Södergran, considerata l’iniziatrice dell’espressionismo in Finlandia che ha influenzato la lirica in lingua svedese fra le due guerre mondiali.

Ancora, nella rubrica “Ponte di Storie” Danila Griso ci legge un testo sul gioco e sull’importanza psico-fisica e sociale del “giocare” con altri. E infine con Ignazio De Francesco siamo all’ultima tappa della sua rubrica araba “I viaggi di Ibn Battuta” questo globe trotter marocchino che spesso e volentieri viaggiava in compagnia dei libri.

Lunedì 15 giugno

Liberi dentro - Eduradio

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conduzione: Francesca Candioli e Maria Caterina Bombarda

in studio: insegnanti del CPIA metropolitano di Bologna (Rossana e Claudia); Roberta Licalzi e Irene Scazzieri (Capitana della scuola di Ultimate frisbee del CUSB Bologna); Serena Dibiase; Danila Griso; Marcello Mattè.

Eccoci giunti all’inizio della decima settimana del nostro programma quasi quotidiano, dedicato al carcere e alla cittadinanza, che andrà in onda fino al 30 giugno, in cui ci siamo dati come obiettivo quello di riprendere in mano le attività lasciate in sospeso il 23 febbraio scorso a causa dell’emergenza sanitaria: attività didattiche, rieducative e di vicinanza spirituale ai detenuti.

Iniziamo la puntata di oggi con una pillola di didattica sulla comprensione orale su come muoversi in città, come usare i suoi servizi, raggiungere i negozi e chiedere le indicazioni per muoversi con i mezzi di trasporto pubblico o a piedi.

Poi si passa alle testimonianze sportive: Roberta Licalzi ci presenta il messaggio di Irene Scazzieri, capitana della scuola di Ultimate frisbee del CUSB Bologna.

Continuiamo con Serena Dibiase e la sua “Letteratura dal mondo” che ci leggerà da un testo di un giovane ragazzo latino-americano Ernesto Guevara, Latinoamericana. I diari della motocicletta che racconta del suo viaggio dall’Argentina al Venzuela a cavallo di una motocicletta scassata e in compagnia di una amico. Li aspettano sette mesi di avventure e incontri destinati a forgiarli per sempre.

Ci salutiamo infine, con le rubriche di scrittura/lettura “Ponte di storie” di AVOC, dove Danila Griso ci leggerà un testo di Claudia, volontaria AVOC, intitolato “Gli iris”, e con “Credere per vedere” la rubrica del Cappellano del carcere Marcello Mattè.

Giovedì 11 giugno

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conduzione: Francesca Candioli e Maria Caterina Bombarda

in studio: insegnanti del CPIA metropolitano di Bologna (Angela); Marco Santarelli (regista); Danila Griso.

Eccoci giunti alla nona settimana del nostro programma quasi quotidiano, dedicato al carcere e alla cittadinanza, che andrà in onda fino al 30 giugno, in cui ci siamo dati come obiettivo quello di riprendere in mano le attività lasciate in sospeso il 23 febbraio scorso a causa dell’emergenza sanitaria: attività didattiche, rieducative e di vicinanza spirituale ai detenuti.

Iniziamo la puntata di oggi con una notizia importante per la nostra realtà di riferimento che è il carcere: perché è stato rinnovato l’accordo tra Ucoii (Unione delle comunità islamiche d’Italia) e il Dap (Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria) presso il Ministero di Grazia e Giustizia. L’accordo conferma e rilancia quello siglato nel 2015, nello spirito del rispetto della libertà religiosa, tutelata dalla Carta fondamentale e dall’articolo 26 dell’Ordinamento penitenziario che garantisce a detenuti e internati di professare la propria fede religiosa anche in carcere. Ne da notizia il sito dell’Ucoii in un comunicato dove Yassine Lafram, presidente della stessa Unione delle comunità islamiche, e curatore anche della nostra rubrica interculturale del venerdì “Islam è pace”,che  ha ribadito l’importanza questo accordo siccome il protocollo precedente era limitato a 8 carceri in tutta Italia, mentre con questo nuovo accordo tutte le carceri d’Italia potranno giovarsi di nuovi imam che potranno così entrare in carcere e svolgere quell’importante servizio di cura delle anime, grazie alla ricezione di un nulla osta della Direzione Centrale degli Affari dei Culti del ministero dell’Interno.

Proseguiamo con la didattica del Cpia: con l’insegnante di scienze con l’insegnate di matematica e scienze Angela parleremo dell’importanza delle piante per garantire la respirazione a tutti gli esservi viventi e del sistema respiratorio degli animali.

Poi c’è un nuovo ospite ai nostri microfoni… il suo nome è Marco Santarelli ed è un regista romano che in questi anni attraverso i suoi documentari girati presso il carcere della Dozza (Milleunanotte del 2012, Dustur del 2015, e un altro documentario in arrivo…) ha indagato da vicino e da dentro il contesto carcerario. 

Infine ci salutiamo con la rubrica di lettura e scrittura “Ponte di storie” a cura di AVOC, dove Danila ci propone un testo su un motivo che è anche un modo di dire particolare…”essere nelle tue scarpe”.

Lunedì 8 giugno

Liberi dentro - Eduradio

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conduzione: Francesca Candioli e Maria Caterina Bombarda

in studio: Coro Papageno; insegnanti del CPIA metropolitano di Bologna (Rossana); Roberta Licalzi e Ester Balassini (ex martellista); Serena Dibiase; Maria Luisa Pozzi; Marcello Mattè.

Eccoci giunti all’inizio della nona settimana del nostro programma quasi quotidiano, dedicato al carcere e alla cittadinanza, che andrà in onda fino al 30 giugno, in cui ci siamo dati come obiettivo quello di riprendere in mano le attività lasciate in sospeso il 23 febbraio scorso a causa dell’emergenza sanitaria: attività didattiche, rieducative e di vicinanza spirituale ai detenuti.

Iniziamo la puntata di oggi con una pillola di didattica sulla comprensione orale della lingua italiana un po’ diversa dalle altre: ai micorfoni di Eduradio c’è Rossana che ha avviato una serie di interviste proprio per illustrarvi anche qui un progetto che tiene unite assieme diverse energie, in questo caso diverse voci: stiamo parlando del CORO PAPAGHENO il primo coro misto a livello italiano nato all’interno di un’istituto penitenziario, la Casa Circondariale Dozza di Bologna. Nato nel 2011 su idea di Claudio Abbado, direttore dell’Associazione Mozart14, e diretto da Michele Napolitano. Un coro che non è semplicemente amatoriale, siccome le sue attività sono state regolarmente inserite all’interno del percorso scolastico dei detenuti all’interno del carcere e che nei suoi anni di attività il coro ha visto partecipare oltre 400 detenuti il Coro Papageno di Bologna intervistato da Rossana

Poi si passa alle testimonianze sportive: Roberta Licalzi ci presenta il messaggio di Ester Balassini, ex martellista italiana.

Continuiamo con Serena Dibiase e la sua “Letteratura dal mondo” dove parleremo del film La ragazza del mondo una storia di emancipazione e di riscatto di una ragazza proveniente da una famiglia di testimoni di Geova. Ascolteremo le musiche di Umberto Smerilli che ne ha curato la colonna sonora.

Ci salutiamo infine, con le rubriche di scrittura/lettura “Ponte di storie” di AVOC, dove Maria Luisa Pozzi ci leggerà un testo che è anche uno stimolo a suscitare l’esperienza e a raccontarla, e con “Credere per vedere” la rubrica del Cappellano del carcere Marcello Mattè.

Mercoledì 3 giugno

Liberi dentro - Eduradio

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conduzione: Francesca Candioli e Maria Caterina Bombarda

in studio: insegnanti del CPIA metropolitano di Bologna (Anna); Paola Cigarini (volontaria e referente Volontariato e Giustizia E/R carcere di Modena); Marcello Mattè.

Eccoci giunti all’ottava settimana del nostro programma quasi quotidiano, dedicato al carcere e alla cittadinanza, che andrà in onda fino al 30 giugno, in cui ci siamo dati come obiettivo quello di riprendere in mano le attività lasciate in sospeso il 23 febbraio scorso a causa dell’emergenza sanitaria: attività didattiche, rieducative e di vicinanza spirituale ai detenuti.

Iniziamo la puntata di oggi con Anna, insegnante di storia e geografia del Centro per l’istruzione degli adulti, CPIA di Bologna, con cui vedremo insieme la biografia di un grande direttore d’orchestra e pianista che ci ha lasciati da poco: Ezio Bosso.

Continuiamo la mattinata con la seconda parte di una testimonianza che abbiamo ascoltato lo scorso mercoledì 27 maggio: ai microfoni di Eduradio c’è Paola Cigarini, volontaria che da più di 30 anni è impegnata attivamente nel carcere di Modena. Con Paola oggi analizziamo più a fondo cosa voglia dire la vita in carcere a partire dalla sua esperienza lunga di volontariato.

Ci salutiamo con la rubrica di spiritualità “Credere per vedere” a cura del Cappellano del carcere Marcello Mattè.

Lunedì 1 giugno

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conduzione: Francesca Candioli e Maria Caterina Bombarda

in studio: Tommaso di Associazione Yabasta Bologna; insegnanti del CPIA metropolitano di Bologna (Claudia e Rossana); Roberta Licalzi e Andrea Brogioni (ex pallavolista); Serena Dibiase; Danila Griso.

Eccoci giunti all’inizio della ottava settimana del nostro programma quasi quotidiano, dedicato al carcere e alla cittadinanza, che andrà in onda fino al 30 giugno, in cui ci siamo dati come obiettivo quello di riprendere in mano le attività lasciate in sospeso il 23 febbraio scorso a causa dell’emergenza sanitaria: attività didattiche, rieducative e di vicinanza spirituale ai detenuti.

Iniziamo la puntata di oggi con Tommaso dell’Associazione Yabasta Bologna che dall’inizio della pandemia da covid-19 ha organizzato un servizio “Staffette alimentari partigiane” per portare cibo e vicinanza sociale a quanti e quante si sono ritrovati a vivere la quarantena con maggiori disagi e meno possibilità di accesso ai servizi di altri. Le staffette infatti, oltre a portare beni di prima necessità e cibo alle persone senza fissa dimora, si sono occupate anche di portare la spesa ai detenuti agli arresti domiciliari.

Proseguiamo la puntata con Claudia e Rossana, insegnanti di italiano alfabetizzazione del Centro per l’istruzione degli adulti, CPIA di Bologna, con una pillola di didattica sul lessico per fare la spesa.

Poi si passa alle testimonianze sportive: Roberta Licalzi ci presenta il messaggio di Andrea Brogioni, ex pallavolista italiano.

Continuiamo con Serena Dibiase e la sua “Letteratura dal mondo” dove parleremo e rileggeremo i passi del poeta Pierluigi Cappello, con la voce di Francesca Ballico (attrice).

Ci salutiamo infine, con la rubrica di scrittura/lettura “Ponte di fiabe” di AVOC, dove leggeremo un racconto di Claudia che parla di don Milani.

Mercoledì 27 maggio

Liberi dentro - Eduradio

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conduzione: Francesca Candioli e Maria Caterina Bombarda

in studio: insegnanti del CPIA metropolitano di Bologna (Elena); Paola Cigarini (volontaria e referente Volontariato e Giustizia E/R carcere di Modena); Rosanna Sirignano.

Eccoci giunti alla settima settimana del nostro programma quasi quotidiano, dedicato al carcere e alla cittadinanza, che andrà in onda fino al 30 giugno, in cui ci siamo dati come obiettivo quello di riprendere in mano le attività lasciate in sospeso il 23 febbraio scorso a causa dell’emergenza sanitaria: attività didattiche, rieducative e di vicinanza spirituale ai detenuti.

Iniziamo la puntata di oggi con Elena, insegnante di storia e geografia del Centro per l’istruzione degli adulti, CPIA di Bologna, con una pillola di didattica su uno dei più grandi scrittori e romanzieri russi di fine 800′: Fëdor Michajlovič Dostoevskij.

Proseguiamo poi il flusso di questa puntata con una testimonianza da “dentro” sui fatti che si sono verificati nelle carceri italiane tra il 9-10 marzo scorso: le rivolte avvenute in più di 50 istituiti penitenziari, tra cui il carcere di Modena dove sono rimaste uccise 9 persone. Con ospite Paola Cigarini, volontaria che da più di 30 anni è impegnata attivamente nel carcere di Modena, ci siamo domandati insieme sul “perché” di questa violenza nelle rivolte. Poi un altro intervento, questa volta incentrato su aneddoti di vita e cultura araba, è quello di Rosanna Sirignano, che da anni si occupa di sociolinguistica e didattica delle lingue.