Martedì 28 luglio

Liberi dentro - Eduradio Regione E-R

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Liberi dentro – Eduradio – Redazione Ristretti Parma, il settimanale di informazione, salute e cultura per il carcere e la cittadinanza.

REDAZIONE: Antonella Cortese, Carla Chiappini, Maria Inglese e Germana Verdoliva

CONDUZIONE: Antonella Cortese e Carla Chiappini

Eccoci alla 4° puntata della trasmissione dedicata ai detenuti di via Burla e alla cittadinanza. Insieme alle altre trasmissioni della grande famiglia Eduradio, che sta fortunatamente diventando sempre più ampia, stiamo provando a portare le nostre voci dentro il carcere e a fare uscire storie, pensieri, sentimenti, di chi vive nelle celle detentive attraverso la loro voce o di chi è a loro vicino.
Oggi cominciamo la nostra puntata con la rubrica di Carla Chiappini “Scrivere di sé” e una riflessione di Nino, un uomo sui 50 anni con un fine pena mai, sul futuro, sulla mamma, sulla speranza, letta da Vincenzo Picone. Poi, per la rubrica “uno scrittore per via Burla”, seguirà l’intervista di Antonella Cortese ad Adrian Bravi, scrittore argentino che ci parlerà del suo ultimo lavoro, il Levitatore e, infine, chiuderemo con l’intervista condotta da Maria Inglese al pedagogista Ivo Lizzola su fragilità e incontro.

Vi ricordiamo che siamo in onda tutte le settimane il lunedì dalle 8 alle 8,30 ogni ora fino a mezzanotte sul canale 292 RTR, con repliche il venerdì. Le puntate sono scaricabili in podcast sul sito liberidentro.home.blog

Lunedì 20 luglio

Liberi dentro - Eduradio Regione E-R

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Liberi dentro – Eduradio – Redazione Ristretti Parma, il settimanale di informazione, salute e cultura per il carcere e la cittadinanza.

REDAZIONE: Antonella Cortese, Carla Chiappini, Maria Inglese e Germana Verdoliva

CONDUZIONE: Antonella Cortese e Carla Chiappini

Eccoci alla 3° puntata della trasmissione dedicata ai detenuti di via Burla e alla cittadinanza. Dal 6 luglio ci siamo uniti alla grande famiglia Eduradio che ha portato nella casa circondariale Rocco D’Amato di Bologna la propria voce nel periodo in cui le attività con operatori esterni erano state interrotte a causa dell’emergenza sanitaria. Insieme a loro, la nostra redazione ha pensato di aprire questo canale comunicativo proprio per avvicinare i liberi ai ristretti, portando anche le nostre voci dentro il carcere e, nello stesso modo, facendo conoscere storie, sentimenti, pensieri di chi vive nelle celle detentive.

Cominciamo questa puntata con una chiacchierata tra amici: Carla Chiappini parla con il giornalista Domenico Iannacone di fragilità. Iannacone racconta e si racconta attraverso i suoi incontri. Seguirà l’intervista di Antonella Cortese ad Alessio Forgione autore di Giovanissimi, candidato al premio Strega, narra la storia di un adolescente nella periferia di Napoli. Una narrazione diversa, veritiera e rispettosa di una realtà complessa. Concluderemo con il racconto scritto e letto da Germana Verdoliva – riabilitatore psichiatrico dell’Azienda USL di Parma – di G. e della sua prima uscita dal carcere dopo 24 anni di detenzione. Vi ricordiamo che siamo in onda tutte le settimane il lunedì dalle 8 alle 8,30 ogni ora fino a mezzanotte sul canale 292 RTR, con repliche il venerdì. Le puntate sono scaricabili in podcast sul sito liberidentro.home.blog.

Giovedì 25 giugno

Liberi dentro - Eduradio

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conduzione: Francesca Candioli e Maria Caterina Bombarda

in studio: insegnanti del CPIA metropolitano di Bologna (Angela); Cecilia Alessandrini (presidente de Il Poggeschi per il carcere); Danila Griso.

Eccoci giunti alla 11° settimana del nostro programma quasi quotidiano, dedicato al carcere e alla cittadinanza, che andrà in onda fino al 30 giugno, in cui ci siamo dati come obiettivo quello di riprendere in mano le attività lasciate in sospeso il 23 febbraio scorso a causa dell’emergenza sanitaria: attività didattiche, rieducative e di vicinanza spirituale ai detenuti.

Come ogni giovedì la nostra prima rubrica fissa è con la scuola del carcere, il Cpia di Bologna, dove con l’insegnante di scienze Angela approfondiremo l’apparato  digerente degli animali. Poi seguirà un’intervista che tocca un tema che sta molto a cuore a tutti noi sia dentro che fuori dal carcere, che è quello del volontariato in carcere …in particolare un volontariato che è anche una forma di crescita, interesse, attivismo sociale giovanile:  avremo infatti come ospite ai nostri microfoni Cecilia Alessandrini che è la presidentessa di Associazione il Poggeschi per il carcere, una realtà bolognese composta da giovani studenti universitari e lavoratori che si occupano di detenzione e giustizia. Un’associazione quella del Poggeschi che nasce nel 2006 sull’esperienza del Gruppo Carcere del “Centro Poggeschi”, che dal 1996 opera a fianco e all’interno della Casa Circondariale di Bologna, che persegue un duplice intento: da un lato, di favorire la maturazione dei giovani facendoli avvicinare a una realtà di sofferenza e di emarginazione; dall’altro, di far conoscere ai detenuti modelli di vita e di pensiero positivi, nell’incontro con la freschezza e l’energia dei giovani. Un’esperienza ricca di confronto non solo per la diversità di provenienze culturali e sociali, ma anche generazionali: dato che a fianco dei giovani che si accostano per la prima volta al carcere ci sono persone più mature, sia come età, sia come esperienza di vita, interessate ad avvicinare la realtà e le problematiche della detenzione, per un più concreto sostegno ai bisogni di queste persone.

Infine ci salutiamo con la rubrica “Ponte di storie”, a cura di Danila Griso che ci legge un testo di Elisabetta a proposito degli… stili di vita.

Venerdì 19 giugno

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conduzione: Francesca Candioli e Maria Caterina Bombarda

in studio: insegnanti del CPIA metropolitano di Bologna (Heléne); Yassine Lafram (presidente UCOII); Serena Dibiase; Danila Griso; Ignazio De Francesco.

Eccoci giunti alla fine della 10° settimana del nostro programma quasi quotidiano, dedicato al carcere e alla cittadinanza, che andrà in onda fino al 30 giugno, in cui ci siamo dati come obiettivo quello di riprendere in mano le attività lasciate in sospeso il 23 febbraio scorso a causa dell’emergenza sanitaria: attività didattiche, rieducative e di vicinanza spirituale ai detenuti.

Partiamo oggi con la didattica francese del CPIA di Bologna, con l’insegnante madrelingua Heléne con una pillola di francese sulla lingua parlata in Francia e nel mondo. Proseguiamo con una riflessione di Yassine Lafram sul tema della discriminazione e del razzismo, con un invito a un lavoro personale su sé stessi e suoi pregiudizi che ciascuno di noi si porta dentro… solo così sarà possibile mutare la realtà che ci circonda. A seguire la rubrica di ” Letteratura dal mondo” di Serena Dibiase che ci presenta la poetessa finlandese Edith Södergran, considerata l’iniziatrice dell’espressionismo in Finlandia che ha influenzato la lirica in lingua svedese fra le due guerre mondiali.

Ancora, nella rubrica “Ponte di Storie” Danila Griso ci legge un testo sul gioco e sull’importanza psico-fisica e sociale del “giocare” con altri. E infine con Ignazio De Francesco siamo all’ultima tappa della sua rubrica araba “I viaggi di Ibn Battuta” questo globe trotter marocchino che spesso e volentieri viaggiava in compagnia dei libri.

Giovedì 11 giugno

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conduzione: Francesca Candioli e Maria Caterina Bombarda

in studio: insegnanti del CPIA metropolitano di Bologna (Angela); Marco Santarelli (regista); Danila Griso.

Eccoci giunti alla nona settimana del nostro programma quasi quotidiano, dedicato al carcere e alla cittadinanza, che andrà in onda fino al 30 giugno, in cui ci siamo dati come obiettivo quello di riprendere in mano le attività lasciate in sospeso il 23 febbraio scorso a causa dell’emergenza sanitaria: attività didattiche, rieducative e di vicinanza spirituale ai detenuti.

Iniziamo la puntata di oggi con una notizia importante per la nostra realtà di riferimento che è il carcere: perché è stato rinnovato l’accordo tra Ucoii (Unione delle comunità islamiche d’Italia) e il Dap (Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria) presso il Ministero di Grazia e Giustizia. L’accordo conferma e rilancia quello siglato nel 2015, nello spirito del rispetto della libertà religiosa, tutelata dalla Carta fondamentale e dall’articolo 26 dell’Ordinamento penitenziario che garantisce a detenuti e internati di professare la propria fede religiosa anche in carcere. Ne da notizia il sito dell’Ucoii in un comunicato dove Yassine Lafram, presidente della stessa Unione delle comunità islamiche, e curatore anche della nostra rubrica interculturale del venerdì “Islam è pace”,che  ha ribadito l’importanza questo accordo siccome il protocollo precedente era limitato a 8 carceri in tutta Italia, mentre con questo nuovo accordo tutte le carceri d’Italia potranno giovarsi di nuovi imam che potranno così entrare in carcere e svolgere quell’importante servizio di cura delle anime, grazie alla ricezione di un nulla osta della Direzione Centrale degli Affari dei Culti del ministero dell’Interno.

Proseguiamo con la didattica del Cpia: con l’insegnante di scienze con l’insegnate di matematica e scienze Angela parleremo dell’importanza delle piante per garantire la respirazione a tutti gli esservi viventi e del sistema respiratorio degli animali.

Poi c’è un nuovo ospite ai nostri microfoni… il suo nome è Marco Santarelli ed è un regista romano che in questi anni attraverso i suoi documentari girati presso il carcere della Dozza (Milleunanotte del 2012, Dustur del 2015, e un altro documentario in arrivo…) ha indagato da vicino e da dentro il contesto carcerario. 

Infine ci salutiamo con la rubrica di lettura e scrittura “Ponte di storie” a cura di AVOC, dove Danila ci propone un testo su un motivo che è anche un modo di dire particolare…”essere nelle tue scarpe”.

Lunedì 8 giugno

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conduzione: Francesca Candioli e Maria Caterina Bombarda

in studio: Coro Papageno; insegnanti del CPIA metropolitano di Bologna (Rossana); Roberta Licalzi e Ester Balassini (ex martellista); Serena Dibiase; Maria Luisa Pozzi; Marcello Mattè.

Eccoci giunti all’inizio della nona settimana del nostro programma quasi quotidiano, dedicato al carcere e alla cittadinanza, che andrà in onda fino al 30 giugno, in cui ci siamo dati come obiettivo quello di riprendere in mano le attività lasciate in sospeso il 23 febbraio scorso a causa dell’emergenza sanitaria: attività didattiche, rieducative e di vicinanza spirituale ai detenuti.

Iniziamo la puntata di oggi con una pillola di didattica sulla comprensione orale della lingua italiana un po’ diversa dalle altre: ai micorfoni di Eduradio c’è Rossana che ha avviato una serie di interviste proprio per illustrarvi anche qui un progetto che tiene unite assieme diverse energie, in questo caso diverse voci: stiamo parlando del CORO PAPAGHENO il primo coro misto a livello italiano nato all’interno di un’istituto penitenziario, la Casa Circondariale Dozza di Bologna. Nato nel 2011 su idea di Claudio Abbado, direttore dell’Associazione Mozart14, e diretto da Michele Napolitano. Un coro che non è semplicemente amatoriale, siccome le sue attività sono state regolarmente inserite all’interno del percorso scolastico dei detenuti all’interno del carcere e che nei suoi anni di attività il coro ha visto partecipare oltre 400 detenuti il Coro Papageno di Bologna intervistato da Rossana

Poi si passa alle testimonianze sportive: Roberta Licalzi ci presenta il messaggio di Ester Balassini, ex martellista italiana.

Continuiamo con Serena Dibiase e la sua “Letteratura dal mondo” dove parleremo del film La ragazza del mondo una storia di emancipazione e di riscatto di una ragazza proveniente da una famiglia di testimoni di Geova. Ascolteremo le musiche di Umberto Smerilli che ne ha curato la colonna sonora.

Ci salutiamo infine, con le rubriche di scrittura/lettura “Ponte di storie” di AVOC, dove Maria Luisa Pozzi ci leggerà un testo che è anche uno stimolo a suscitare l’esperienza e a raccontarla, e con “Credere per vedere” la rubrica del Cappellano del carcere Marcello Mattè.

Giovedì 4 giugno

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conduzione: Francesca Candioli e Maria Caterina Bombarda

in studio: insegnanti del CPIA metropolitano di Bologna (Stefania); Roberto Vittori (astronauta); Danila Griso.

Eccoci giunti all’ottava settimana del nostro programma quasi quotidiano, dedicato al carcere e alla cittadinanza, che andrà in onda fino al 30 giugno, in cui ci siamo dati come obiettivo quello di riprendere in mano le attività lasciate in sospeso il 23 febbraio scorso a causa dell’emergenza sanitaria: attività didattiche, rieducative e di vicinanza spirituale ai detenuti.

Iniziamo la puntata di oggi con la lettura della corrispondenza scritta da Fabrizio, un detenuto che ci scrive a nome di tutti i compagni del Penale. Una lettera che mette in luce quanto sia fondamentale creare un canale comunicativo tra esseri umani e in più sottolinea quanto questa situazione di pandemia con tutto ciò che ne è scaturito ci abbia messo tutti di fronte alle stesse problematiche, alle stesse ansie e paure…

Proseguiamo con la didattica del Cpia: con l’insegnante di scienze Stefania ci aspetta una lezione sulle vitamine contenute negli alimenti.

Poi c’è un ospite da molto lontano… si perché il suo nome è Roberto Vittori ed è un astronauta italiano che ora vive negli Stati Uniti e che ci vuole parlare di un’altra “dimensione” di cella, quella della navetta spaziale che rappresenta anch’essa – seppure in modo differente – un’altra condizione di restrizione della libertà dell’essere umano. Infine ci salutiamo con la rubrica di lettura e scrittura “Ponte di storie” a cura di AVOC, dove Danila ci propone un testo su un colore…l’arancione.