Buongiorno con Liberi dentro: martedì 13 aprile

Liberi dentro - Eduradio, Liberi dentro - Eduradio Regione E-R

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In redazione: Caterina Bombarda, Ignazio De Francesco, Marco Santarelli, Matteo Parisini, Beatrice Draghetti, Francesco Marcone.

Nuova puntata con noi della redazione, pronti a parlarvi di nuove tematiche sia della sfera carcere, ma anche relative alle notizie internazionali. Il tutto sempre insieme ad ospiti di calibro. Ecco di cosa abbiamo parlato oggi:

✅ Lo spreco alimentare sfiora 1 miliardo di tonnellate l’anno
✅ Notizie Internazionali: egiziane imprenditrici nel mondo, vegane egiziane a Las Vegas
✅ Galateo Arabo con la costituzione egiziana: Il bene dell’uguaglianza
✅ Santarelli: “Lettera al Presidente” (2013) un documentario che ricostruisce la vicenda della lettera che nel 1969 tre ragazzini inviarono al Presidente della Repubblica Giuseppe Saragat, chiedendo che gli aiuti per andare su Marte
✅ Ospite di puntata Beatrice Draghetti (FOMAL) e lo chef Francesco Marcone

📌 Non perdere il laboratorio del martedì insieme al Poggeschi con la rubrica “Ne vale la pena”.

Qui potete rivedere la puntata andata in onda #OnAir Radio Città Fujiko 103.1 fm e Teletricolore: ➡️ https://archive.org/details/@liberi_dentro_-_eduradio. A domani con una nuova puntata ricca di testimonianze da chi vive per chi vive il carcere!

Buongiorno con Liberi dentro: lunedì 12 aprile

Liberi dentro - Eduradio, Liberi dentro - Eduradio Regione E-R

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In redazione: Caterina Bombarda, Ignazio De Francesco, Matteo Parisini, Claudia Clementi, Marco Santarelli

Buon lunedì a tutti, pronti per ricominciare la settimana con tantissime notizie inerenti alla sfera carcere. Oggi puntata ricchissima di tematiche stimolanti e ospiti d’eccezione. Ecco un breve riassunto della trasmissione:

✅ Leggere il carcere da dentro per imparare a conoscerlo
✅ Notizie Internazionali: #Egitto la magia dell’anice
✅ Galateo Arabo con la costituzione egiziana: il bene della #solidarietà
✅ Opite della settimana Marco Santarelli, regista romano: “#Milleunanotte. Un viaggio nel Penitenziario di Dozza” (2012). Un documentario costruito seguendo il percorso delle “domandine” dei detenuti
✅ Ospite di puntata #ClaudiaClementi, direttrice della Casa Circondariale di Bologna

📌 Non perdere il laboratorio AVoC del Lunedì, alle 6.30 su Radio Fujiko 103.1 e alle 17 su Teletricolore 636.

Qui potete rivedere la puntata andata in onda #OnAir Radio Città Fujiko 103.1 fm e Teletricolore:

➡️ https://archive.org/details/@liberi_dentro_-_eduradio

A domani con una nuova puntata ricca di testimonianze da chi vive per chi vive il carcere!

Sabato 5 settembre

Liberi dentro - Eduradio

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conduzione: Francesca Candioli e Maria Caterina Bombarda

in studio: Nadia Assueri e Agnese Drusiani (AUSL Casa circondariale Rocco D’Amato di Bologna); Stefania e Rossana (CPIA); Roberta Li Calzi e Matteo Neri (campione di scherma); Serena Dibiase; Compagnia teatrale Casavuota (in collaborazione con FEDERGAT, ACEC).

Eccoci giunti alla 2° edizione estiva dei “Week end di Liberi dentro – Eduradio” la nostra trasmissione dedicata al carcere e alla cittadinanza, che andrà in onda fino a settembre, in cui ci siamo dati come obiettivo quello di riprendere in mano, anche durante l’estate, le attività didattiche, rieducative e di vicinanza spirituale ai detenuti.

Apriamo questo sabato di Eduradio con una nuova rubrica di Promozione della salute allo scopo di presentare i servizi sanitari soprattutto a chi ora è dentro al carcere e necessita di un inquadramento su quello che è il piano assistenziale sanitario previsto di diritto dalla legge. Parleremo quindi nelle prossime tre settimane, in collaborazione con la ASL locale di Bologna, del servizio sanitario e di assistenza alla persona, e lo facciamo oggi grazie a due voci che vi giungono oggi direttamente dall’interno della Casa circondariale Rocco D’Amato, siccome se naturalmente a causa del covid-19 le attività didattiche e rieducative si sono dovute fermare, così non poteva esserlo per quello che è l’ambito di assistenza sanitaria. Dunque ai microfoni di Eduradio ci sono due ospiti oggi: la prima è di Nadia Assueri, coordinatrice assistenziale che lavora all’interno dell’istituto penitenziario bolognese dal 2009 quando l’AUSL  è entrata dopo il varo della riforma che ha affidato al Servizio sanitario regionale l’assistenza sanitaria dentro gli istituti penitenziari. Nadia si occupa di organizzare l’assistenza infermieristica, tecnica e riabilitativa, e si relaziona tutti i giorni con i servizi territoriali socio sanitari. Oltre a questo, si occupa anche di coordinare l’assistenza al carcere minorile, ai senza dimora, ai migranti e per i pazienti HIV positivi sul territorio di bologna. La seconda voce che ascolteremo è quella di Agnese Drusiani, educatrice professionale, che lavora in carcere dal dicembre 2019 all’interno dell’equipe sanitaria, occupandosi di promozione della salute, educazione sanitaria e attività riabilitative con i detenuti.

Sempre sul tema salute e benessere fisico, proseguiamo, come ogni sabato, con la  nostra rubrica di didattica a cura del Cpia con una lezione dinamica sull’allenamento sportivo da fare anche in spazi ristretti. Ma prima di iniziare la nostra Stefania Armati ci racconta cos’è accaduto alla data del 1° luglio di quest’anno: un momento di grande fermento e commozione per gli studenti detenuti che hanno sostenuto gli esami di licenza media e hanno ricevuto i diplomi.

A seguire c’è il nostro nuovo testimonial sportivo Matteo Neri, campione della Nazionale di Scherma, presentato dalla nostra curatrice di rubrica Roberta Li Calzi. Poi abbiamo Serena Dibiase con la rubrica Specchio, che ci parla oggi di un progetto sostenuto dalla Cooperativa sociale Rio Terà dei Pensieri  che ha preso vita all’interno del carcere femminile della Giudecca che mette in luce la possibilità di vedere il luogo di detenzione come luogo di cambiamento individuale di camminino e crescita…un vero e proprio percorso femminile dedicato alla bellezza e alla cura del corpo per potersi formare come estetiste a tutti gli effetti. Tutto questo si collega al film Caramel  della regista libanese Nadine Labaki ambientato in un centro estetico e che ha per protagoniste tre donne…

Infine ci salutiamo con il nostro Radiodramma, dove ascoltiamo la 3° puntata di Leila della Tempesta, una storia che parte dall’esperienza vera di un incontro in carcere tra un volontario di fede cristiana e una detenuta tunisina. Nella puntata precedente abbiamo visto la nostra protagonista Leila confrontarsi con l’Altro sul senso della solidarietà verso il prossimo, il cosiddetto tadàmun in arabo. Oggi vedremo i due parlare a proposito del reato che ha portato Leila in carcere e delle difficoltà che la ragazza si troverà davanti una volta uscita. Senza nessun aiuto né appoggio, solo una presa di coscienza della propria storia, con le sue cadute ma anche le sue possibilità di rinascita, potrà aiutare Leila nella vita libera che tra poco la aspetta.

Sabato 25 luglio

Liberi dentro - Eduradio

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conduzione: Francesca Candioli e Maria Caterina Bombarda

in studio: Marco Bontempi (Università di Firenze); insegnanti del CPIA metropolitano di Bologna (Anna); Serena Dibiase; Roberta Li Calzi e Emanuele Lambertini; Marco Bernardoni (EDB); Compagnia teatrale Maniaci D’Amore (in collaborazione con FEDERGAT, ACEC).

Eccoci giunti alla 2° edizione estiva dei “Week end di Liberi dentro – Eduradio” la nostra trasmissione dedicata al carcere e alla cittadinanza, che andrà in onda fino a settembre, in cui ci siamo dati come obiettivo quello di riprendere in mano, anche durante l’estate, le attività didattiche, rieducative e di vicinanza spirituale ai detenuti.

La scorsa settimana, prendendo in mano insieme a voi il 16° Rapporto di associazione Antigone sulle condizioni di detenzione intitolato “Il carcere al tempo del coronavirus”, abbiamo affrontato un tema delicato per chi vive e ha vissuto la detenzione nel periodo più acuto di pandemia appena attraversato alcuni mesi fa: abbiamo infatti parlato degli “effetti” delle restrizioni da Covid-19 in una realtà già di restrizione come appunto il carcere, sulla stabilità mentale ed emotiva delle persone detenute che forse più di altre (sicuramente più di noi esterni) hanno sofferto lunghi mesi in cui non hanno ricevere visite dai propri familiari. Oggi invece con ospite Marco Bontempi, sociologo e docente di sociologia presso l’Università di Firenze, cerchiamo di vedere un altro aspetto non direttamente connesso con la pandemia, che però tocca da vicino e per così dire tutti i giorni la vita di tutti: i confitti interpersonali. In particolare affronteremo il tema della gestione della conflittualità in spazi ristretti come può esserlo, per l’appunto, la cella di un carcere…quali possono essere le ‘vie d’uscita’ per mantenere un equilibrio nella relazione e poter convivere con l’altro?

Continuiamo con la didattica della scuola del carcere, il prossimo appuntamento è con l’insegnate di storia/geografia e scienze sociali Anna del Centro per l’istruzione degli adulti con una pillola decisamente musicale su Lucio Dalla.

Poi abbiamo con noi Serena Dibiase con la rubrica di cinema e letteratura “Lo Specchio” dove ascolteremo un breve estratto dal documentario del regista Silvano Agosti “D’amore si vive” (1984), in cui emergono temi legati ai vari aspetti e modi di vivere: quali l’amore e la tenerezza. A seguire c’è lo sport con Roberta Li Calzi che ha intervistato per noi il campione di scherma paralimpico Emanuele Lambertini. Ancora, con Marco Bernardoni e la sua rubrica “Itinerari tascabili” vi porteremo in viaggio con i libri: oggi è il turno di A. Corbin, Breve storia della pioggia.

Chiudiamo infine con l’ascolto della nuova serie di clip di puntate per la nostra rubrica di teatro “Radiodramma“, a cura dei Teatri del Sacro. Andremo in scena con “La casa non vuole”, uno spettacolo riadattato per la radio a firma della compagnia la compagnia Maniaci d’Amore. Duo composto da Luciana Maniaci e Francesco D’Amore. Lirico e spietato, “La casa non vuole” è una rappresentazione che mette in scena due voci in cerca di un ascolto. È infatti la storia di due angeli disadattati che tentano invano di essere nel mondo senza essere del mondo. Quindi li sentiremo dialogare con noi, con voi ascoltatori, sollevandoci alcuni interrogativi forti per tutti, come per esempio il mistero della felicità terrestre: che cos’è? Quanto è grande? Si può toccare? Cosa la fa accendere e cosa la fa spegnere? E quindi li vedremo qui alle prese con le esperienze estreme della mondanità terrestre, del lavoro d’ufficio e della psicanalisi, ormai ridotti a scampoli di angeli, trovano una salvezza imprevista: una casa-mamma che per loro decide tutto e la cui prima regola è l’accumulo.

Sabato 18 luglio

Senza categoria

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conduzione: Francesca Candioli e Maria Caterina Bombarda

in studio: insegnanti del CPIA metropolitano di Bologna (Claudia e Martina); Serena Dibiase; Fabrizio Mandreoli; Roberta Li Calzi e Gioacchino Chiappelli; Compagnia teatrale Controcanto collettivo (in collaborazione con FEDERGAT, ACEC).

Eccoci giunti alla 2° edizione estiva dei “Week end di Liberi dentro – Eduradio” la nostra trasmissione dedicata al carcere e alla cittadinanza, che andrà in onda fino a settembre, in cui ci siamo dati come obiettivo quello di riprendere in mano, anche durante l’estate, le attività didattiche, rieducative e di vicinanza spirituale ai detenuti.

Partiamo sempre dal 16° rapporto di associazione Antigone intitolato “il carcere al tempo del coronavirus” e leggerne insieme, approfondendo con qualche ospite alcuni passaggi di questo documento. Oggi invece con una nuova ospite, Maria Inglese, psichiatra dell’azienda Usl di Parma, analizziamo un altro aspetto importante quello degli effetti psico-sociali del covid vissuto in carcere. Immaginatevi in  una situazione in cui, all’improvviso, giunge notizia di un pericoloso virus a elevata trasmissibilità che si sta rapidamente e capillarmente diffondendo quale sia potuto essere lo scenario invece in un luogo in cui spesso non è possibile (a causa del sovraffollamento) mantenere quella distanza fisica raccomandata tra le persone . Abbiamo chiesto a Maria in cosa si è potuto tradurre tutto questo per il senso psicologico e sociale di sicurezza delle persone detenute e cosa sia entrato in gioco per loro, in questi mesi di isolamento nell’isolamento.

Continuiamo con la didattica della scuola del carcere, a cura delle insegnanti di italiano alfabetizzazione Claudia e Martina che ci porteranno a fare un giro turistico per la nostra città di Bologna.

Poi abbiamo con noi Serena Dibiase con la rubrica di cinema e letteratura “Lo Specchio” dove ascolteremo un estratto da Nella città l’inferno: un film del 1959 diretto da Renato Castellani con interpreti Anna Magnani e Giulietta Masina nel ruolo di due detenute, rispettivamente Lina, ingenua ragazza veneta trasferitasi a Roma e arrestata per accusa di un furto, ed Egle detenuta più anziana. A seguire c’è lo sport con Roberta Li Calzi che ha intervistato per noi il campione di pallacanestro Gioacchino Chiappelli.

Proseguiamo con la nostra rassegna stampa “Articoli dal mondo”, a cura di Fabrizio Mandreoli e chiudiamo con l’ultima e attesissima pillola del finale di “Radiodramma”, a cura dei Teatri del Sacro, dove vedremo il finale di Settanta volte sette della compagnia romana Controcanto collettivo, ideato e diretto da Clara Sancricca con Federico Cianciaruso, Riccardo Finocchio,  Martina Giovanetti, Andrea Mammarella, Emanuele Pilonero, e  Clara Sancricca. Uno spettacolo che affronta il tema del perdono… Il titolo, settanta volte sette, nella numerologia religiosa simboleggia appunto il “senza fine”: l’unica misura del perdono è perdonare senza misura… in una società dove il perdono oggi nell’opinione comune soccombe alla logica della vendetta.

Sabato 4 luglio

Liberi dentro - Eduradio

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conduzione: Francesca Candioli e Maria Caterina Bombarda

in studio: insegnanti del CPIA metropolitano di Bologna (Anna); Marco Bernardoni (presidente del Centro editoriale Dehoniano); Serena Dibiase; Compagnia teatrale Controcanto collettivo (in collaborazione con FEDERGAT, ACEC)

Eccoci giunti alla 2° edizione estiva dei “Week end di Liberi dentro – Eduradio” la nostra trasmissione dedicata al carcere e alla cittadinanza, che andrà in onda fino al 18 settembre, in cui ci siamo dati come obiettivo quello di riprendere in mano, anche durante l’estate, le attività didattiche, rieducative e di vicinanza spirituale ai detenuti.

Iniziamo la 1° puntata estiva presentandovi un po’ il ricco menù in previsione per l’estate con le novità previste in palinsesto. Il primo appuntamento di oggi è sempre con la didattica, a cura dell’insegnante di storia e geografia Anna del CPIA di Bologna, che ci presenta la figura della scrittrice cilena Isabel Allende.

Proseguiamo con la nuovissima rubrica “Itinerari tascabili”, a cura di Marco Bernardoni: un viaggio in nove tappe attraverso letture dedicate ai temi dell’etica.

Poi c’è Serena Dibiase, la nostra autrice di letteratura che inaugura la sua rubrica estiva “Lo specchio” con uno sceneggiato con Totò intitolato Totò terzo uomo del 1951, diretto da Mario Mattol. Un film che parla di tre fratelli in lite per una questione che interessa tutta la comunità: la costruzione di un nuovo penitenziario… Così come dovrebbe essere nell’ideale di chi è dentro.

Infine chiudiamo con un’altra bella novità: il “Radiodramma”, ovvero le pillole di teatro a puntate a cura dei Teatri del Sacro. Lo spettacolo che ascolteremo nelle prossime tre puntate è “Settanta volte sette” della compagnia romana Controcanto collettivo, vincitore del festival I Teatri del Sacro 2019 , ideato e diretto da Clara Sancricca con Federico Cianciaruso, Riccardo Finocchio,  Martina Giovanetti, Andrea Mammarella, Emanuele Pilonero, e  Clara Sancricca. Uno spettacolo che affronta il tema del perdono… Il titolo, settanta volte sette, nella numerologia religiosa simboleggia appunto il “senza fine”: l’unica misura del perdono è perdonare senza misura… in una società dove il perdono oggi nell’opinione comune soccombe alla logica della vendetta.

Quindi ci troviamo davanti a due nuclei familiari divisi, sbranati nel cuore e nell’anima da un omicidio, non premeditato ma avvenuto per caso, come purtroppo accade, dopo una rissa. Da una parte c’è Gabriele, a cui hanno ucciso il fratello, con la sua compagna Paola; dall’altra Christian, che lo ha ucciso, e la sorella Ilaria. Ora Christian è in prigione, in attesa di giudizio, e in cella con lui vi sono Bruno e Michele.

Mercoledì 24 giugno

Liberi dentro - Eduradio

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conduzione: Francesca Candioli e Maria Caterina Bombarda

in studio: insegnanti del CPIA metropolitano di Bologna (Elena); Francesco Giraldo (segretario nazionale ACEC); Marcello Mattè.

Eccoci giunti all’11° settimana del nostro programma quasi quotidiano, dedicato al carcere e alla cittadinanza, che andrà in onda fino al 30 giugno, in cui ci siamo dati come obiettivo quello di riprendere in mano le attività lasciate in sospeso il 23 febbraio scorso a causa dell’emergenza sanitaria: attività didattiche, rieducative e di vicinanza spirituale ai detenuti.

Iniziamo la puntata di oggi con la lettera di Fajez che ci scrive dalla Dozza parlandoci del suo “sentire” profondissimo mentre vive la carcerazione, letta dalla nostra autrice di Letteratura dal mondo Serena Dibiase.

Poi c’è l’insegnante di storia e geografia Elena, del Centro per l’istruzione degli adulti, CPIA di Bologna, con cui vedremo insieme la biografia di un grande uomo che ha lottato per i diritti umani e contro l’apartheid razziale in Sudafrica: Nelson Mandela. Proseguiamo con l’intervista a Francesco Giraldo, segretario nazionale di Associazione esercenti cinema di Roma (ACEC), con cui tocchiamo il tema della scoperta della spiritualità attraverso mezzi e in luoghi che non ti aspetteresti, come appunto il cinema, il teatro, e il contesto carcerario.

Ci salutiamo e chiudiamo con la rubrica di spiritualità “Credere per vedere” a cura di Marcello Mattè.